Sequestrati i Cantieri Culturali

Zisa, pericolo amianto nei padiglioni

Disoccupazione record a Palermo

Oltre il 70% dei giovani è senza lavoro, ma...

La spiaggia più bella del Mondo

Secondo Tripadvisor si trova in Sicilia, ecco qual è

venerdì 1 agosto 2014

PALERMO - In auto con 2 KG di cocaina, arrestato

Una chiamata anonima ha avvertito la Polizia di Palermo dell'imminente arrivo di un grosso carico di cocaina, su una macchina in ingresso in città dalla zona di Via Oreto.
Così gli agenti hanno avviato dei controlli a tappeto, riuscendo ad individuare il mezzo e il carico posto al suo interno, ben due chili di cocaina destinata al consumo in città.

La macchina, dopo un mirato servizio di pattugliamento a tappeto, è stata fermata proprio mentre percorreva l'ex rotonda di via Oreto: quando i poliziotti si sono avvicinati, l'uomo alla guida ha tentato con una brusca manovra di andare verso la stazione centrale ed ha poi effettuato una pericolosa inversione di marcia per tentare di evitare il controllo.

La polizia è riuscita comunque a fermare l'uomo e a procedere al controllo del mezzo, dal quale sono spuntati due panetti di cocaina purissima, del valore di circa 200 mila euro, nascosti nel vano batteria e sotto uno dei tappetini dell'auto.


Per Virzì è scattato l'arresto ed è stato rinchiuso all'Ucciardone, ma sono attulamente in corso le indagini per risalire ai suoi canali di approvvigionamento e all'eventuale piazza di spaccio a cui era destinata la cocaina.

VIDEO - Balestrate, spettacolare salvataggio di un cavallo caduto in un dirupo

I Vigili del Fuoco di Balestrate hanno compiuto quella che può, nel suo piccolo, essere definita una vera e propria impresa.
Allertati dal proprietario di un cavallo, che per distrazione probabilmente si era ritrovato in un dirupo profondo quaranta metri e dal quale non riusciva più a risalire, gli operatori sono riusciti a salvarlo grazie ad una complessa operazione che ha visto anche l'ausilio da parte di un elicottero.

Vi lasciamo alle immagini del video spettacolare, che potete vedere cliccando qui.


PALERMO - Sosta gratuita e doppia corsia: nuove aree in aeroporto

Doppia corsia e sosta gratuita: nuova area arrivi all'aeroporto

Sono stati finalmente inaugurati i lavori che, per oltre quattro anni, hanno causato disagi e rallentamenti presso l'Aeroporto Falcone&Borsellino di Palermo. Ieri infatti, alla presenza del Presidente di GESAP Fabio Giambrone e del Sindaco di Palermo, è stata aperta la duplice corsia, dove taxi e pullman potranno sostare, e la nuova pensilina per l'area arrivi, dove ogni utente potrà sostare gratuitamente per quindici minuti.
Per gli interventi di restyling dell'aeroporto con la costruzione della facciata del curb - che è stata realizzata in pietra di Sicilia e vetro - e delle due corsie, sono stati spesi circa 4 milioni di euro.
"Siamo sulla strada giusta - ha detto il presidente della Gesap Fabio Giambrone - Stiamo ponendo tutte le condizioni affinchè l'aeroporto di Palermo sia messo al centro di una dimensione internazionale, adeguando al meglio le strutture. A dicembre consegneremo la palazzina servizi, mentre tra aprile e maggio sarà inaugurata anche la sala check in interna".
"Sono soddisfatto che si sia potuto riprendere un lavoro che sembrava perso nelle nebbie" ha aggiunto il presidente dell'Enac Vito Riggio. Per il sindaco Leoluca Orlando si tratta di "un bel contenitore per un bel contenuto. Gesap adesso - ha sottolineato Orlando - ha i conti in ordine. L' aeroporto rappresenta una porta aperta sulla città".




Campo ROM, bruciano i rifiuti e scoppia un incendio

Appiccano incendio per liberarsi dei rifiuti: paura al campo nomadi

Paura ieri pomeriggio al campo ROM alle spalle del Parco della Favorita, a Palermo, dove dei nomadi allo scopo di liberarsi dei rifiuti (da loro stessi prodotti e abbandonati) hanno ben pensato di appiccare un incendio, ben presto sfuggito al loro controllo e che ha richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco.


I pompieri hanno dovuto faticare non poco per avere ragione delle fiamme altissime che hanno rischiato di incendiare le baracche nell'area in cui vivono un centinaio di uomini, donne e bambini. L'incendio è stato appiccato volontariamente dagli stessi nomadi per liberarsi dei rifiuti domestici. In cielo, per qualche ora, è rimasta una grande nuvola nera. Il fumo, sprigionato dalle fiamme, si è innalzato per tutta la città e solo dopo alcune ore la situazione è tornata sotto controllo.



lunedì 28 luglio 2014

TV da 46 pollici in regalo all'Assessore Gianni: "Non ricordo dove sia"


Dopo la casa al Colosseo dell'ex ministro Scajola, anche in Sicilia spunta un regalo "ad insaputa" di un politico, l'ex assessore all'Industria Pippo Gianni, indagato per una presunta tangente versata per l'apertura di un parco fotovoltaico a Monreale. È una tv maxi schermo da 46 pollici. Per i pm di Palermo fu una tangente. Per l'esponente del nuovissimo partito dei Democratici riformisti è "solo uno di tantissimi regali che mi arrivano ogni anno per Natale, non so neanche chi li manda". Sostiene la procura di Palermo che è anche il primo caso di tangente certificata. Perché il regalo degli imprenditori toscani Meoni all'allora assessore Pippo Gianni fu consegnato direttamente nella casa siracusana del politico dal corriere Bartolini. Con tanto di regolare ricevuta. Anche perché era un gran bel pacco, conteneva il maxi schermo da 46 pollici. Per i pubblici ministeri Roberto Tartaglia e Luca Battinieri sarebbe stata la prima tangente per oliare l'iter autorizzativo del parco fotovoltaico di Monreale, che tanto stava a cuore a Luciano e Francesco Meoni. In quei giorni di inizio 2009, il corriere Bartolini consegnò anche una seconda tv maxi schermo, al dirigente dell'assessorato all'Industria Martino Russo, attualmente vice capo di gabinetto ai Beni culturali.

Dice oggi Pippo Gianni: "Non li ho mai incontrati questi imprenditori. Non ho mai preso alcuna tangente, non ho firmato alcun decreto autorizzativo per Monreale, anche perché non ero più assessore da sei mesi. Io, quando mi insediai, stipulai subito un protocollo d'intesa con la Guardia di finanza". E quel televisore? "Guardi, ne ricevo tantissimi regali per le feste di Natale, e non per la mia attività politica, ma perché faccio il medico, spesso visitando gratuitamente. E molti di quei regali poi li giro alle persone bisognose. Una volta, ho regalato proprio un televisore a un'associazione che assiste gli orfani". Si può non ricordare un televisore da 46 pollici? Dice ancora Pippo Gianni a Repubblica: "Un mio assistente mi disse, ti stanno mandando una tv. E non ne ho saputo più nulla, anche perché in quel periodo abitavo da un'altra parte. Credo che mia moglie l'abbia pure regalato quel televisore". 

Il Papa e la sua colf siciliana: "Concetta mi ha insegnato tanto"


C'è una colf siciliana nel passato di papa Francesco. Una donna emigrata in Argentina, Concetta Matia Minuto, diventata poi Conception, nella dizione spagnola di Concetta, che raccontava al futuro pontefice di come si coltiva la terra in Sicilia.
Nell'intervista rilasciata al magazine "Viva" del quotidiano argentino "El Clarin" e riportata dal sito Vatican Insider, papa Francesco ricorda la vecchia colf della mamma, la siciliana Concetta Maria Minuto, "morta con il sorriso sulle labbra e con la dignità di chi ha sempre lavorato" e della quale porta sempre con sé una medaglietta votiva, che lei gli ha donato in punto di morte.


"Era di una signora che aiutava mia mamma a lavare la biancheria, quando non c'erano le lavatrici e si faceva tutto a mano - racconta Bergoglio - Noi eravamo in cinque, la mamma era da sola e questa signora veniva tre volte alla settimana per aiutarla. Era una donna siciliana, vedova con due figli, emigrata in Argentina dopo che suo marito era morto in guerra. È arrivata senza avere nulla, ma ha lavorato e ha mantenuto la sua famiglia. Io avevo dieci anni, poi i miei genitori si sono trasferiti e ho smesso di vederla".
Dopo molto tempo, Jorge Mario Bergoglio, quando ormai era diventato prete gesuita, ha ritrovato la sua vecchia colf: "Ho sempre chiesto la grazia di poterla incontrare di nuovo, perché mentre lavava la biancheria ci insegnava molte cose: parlava della guerra, di come si coltivava la terra in Sicilia. Era una donna furba come la fame, custodiva ogni centesimo, non si faceva truffare. Aveva molte caratteristiche buone. Mi parlava con il suo mezzo italiano e mezzo spagnolo".
fonte: Repubblica Palermo

Weekend nero in Sicilia, morti due sub in mare

Tragedia in mare a Ustica. Un sub è morto durante un'immersione nelle acque dell'isola, da sempre meta preferita dei subacquei. Si tratta di Michele Talluto, 45 anni, originario di Caltanissetta, istruttore sub e titolare di un diving center, lo Scubaland, che aveva sede proprio nell'isola, di certo un esperto dei fondali. La causa più probabile della morte è un malore che potrebbe averlo colto durante l'immersione. Stupore e cordoglio da parte di chi lo conosceva sulla sua pagina Facebook: "Senza parole", "Non ci credo", i commenti degli amici legati a lui dalla comune passione per i fondali.
A Siracusa morto un altro sub, di 21 anni, nel tentativo di disincagliare un'ancora. Sembra infatti che il giovane, a sua volta, sia rimasto intrappolato nel fondale e non sia riuscito più a risalire. 


VIDEO - Il fuoco a Monte Cuccio, gli abitanti scappano

Decine di residenti della zona alle falde di Monte Cuccio, alla periferia di Palermo, hanno dovuto abbandonare le case in preda al panico per un violento incendio che ha distrutto decine di ettari di vegetazione e danneggiato molte abitazioni. Nel video alcuni momenti della drammatica fuga dalle case assediate dal fuoco.
Le immagini sono molto forti e drammatiche, dunque ne consigliamo la visione ad un pubblico adulto.




sabato 26 luglio 2014

Annuncio di ENI: "Mille nuovi posti di lavoro in Sicilia"


Un investimento da quasi 2 miliardi di euro, con importanti ricadute occupazionali: almeno mille posti di lavoro in Sicilia. E’ quanto prevede di realizzare l’ENI nell’Isola nell’ambito del Progetto Argo per la produzione del gas.


Il piano è stato al centro dell’incontro che si è svolto al ministero dello Sviluppo economico tra il sottosegretario Vicari e il direttore ricerca e produzione idrocarburi delle attività Europa-Italia di Eni, Tannoia. Al centro della riunione il programma dei progetti di sviluppo in terraferma siciliana e nel Canale di Sicilia. In particolare è stato esaminato il grande progetto di produzione di gas di Argo, a distanza di circa 13 miglia dalla costa, che fornirà a breve circa il 20 per cento della produzione nazionale di gas. Il progetto si svilupperà quasi esclusivamente sotto il livello del mare e con tecnologie all’avanguardia, connettendosi alle infrastrutture già esistenti, minimizzando così ulteriormente l’impatto ambientale. La realizzazione di questo programma consentirà il rilancio di tutte le attività dell’intero settore idrocarburi in Sicilia, con importanti ricadute sull’occupazione. Infatti, il piano presentato complessivamente prevede investimenti per oltre un miliardo ed 800 milioni di euro. Resta però il nodo su Gela, dove l’Eni ha di recente annunciato un ridimensionamento con il dietrofront sugli investimenti da 700 milioni inizialmente previsti e dove resta alta la tensione tra i lavoratori. I sindacati confermano la grande manifestazione di lunedì a Gela, il giorno dopo è previsto poi un presidio a Roma davanti Montecitorio. Il 30, infine, l’atteso incontro con l’Eni al Mise.

VIDEO - Il nuovo spot di UNIPA che divide il Web

L'Università degli Studi di Palermo ha pubblicato nelle scorse ore il nuovo filmato promozionale, per la campagna iscrizioni dell'Ateneo Palermitano in vista del prossimo Anno accademico.

Lo spot, interamente ideato e realizzato da un gruppo di studenti di Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità dell’Ateneo, ritrae alcuni ragazzi in alcuni luoghi simbolo della cittadella universitaria di Viale delle Scienze, durante le loro quotidiane mansioni universitarie. 

L'intero video è stato realizzato in modo amatoriale, senza alcuna attrezzatura o supporto professionale, ma grazie unicamente al contributo di 50 ragazzi che, dividendosi i numerosi compiti, hanno predisposto tanto la progettazione quanto la realizzazione e messa in onda del video.

Allo spot, che mira a diventare virale come lo scorso anno quando è stato il terzo video più cliccato in Italia su Youtube nel mese di luglio, sono associati due hastag, #unipaselfie e #shareunipa, che già circolano da giorni sui social network. Lo spot è stato presentato pubblicamente e messo on line con un click dallo stesso rettore, nell’ambito della manifestazione Univercittà.

Le reazioni che abbiamo sinora raccolto sul Web sono abbastanza divise: secondo alcuni è giusto cercare di dare una immagine positiva dell'Ateneo, cercando di invogliare anche studenti non Palermitani ad avvicinarsi alla nostra realtà.
Altri studenti invece, soprattutto di quelle facoltà che da anni soffrono un deficit strutturale, lamentano invece la solita realizzazione "promozionale", che mira si ad attrarre nuovi studenti ma che non risolve gli annosi problemi che da troppo tempo ormai caratterizzano numerose università: mancanza di aule, strutture fatiscenti, offerta formativa non all'altezza di altri grandi centri urbani.
E voi, cosa ne pensate? Guardate il video e fateci sapere.