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martedì 3 marzo 2015

PALERMO - Arresto Helg: la mafia è Stato e negare l'evidenza è ormai impossibile

L'arresto del Presidente della Camera di Commercio di Palermo, Roberto Helg, è solo l'ultimo - in ordine di tempo - dei provvedimenti "eccellenti" emessi dalle forze di polizia, a danno di membri delle istituzioni considerati in quanto tali presunti "garanti" della legalità.
E pensare che anche il Dott. Helg si era prodigato, come tanti prima di lui, il 27 dicembre scorso in una pubblica dichiarazione dal contenuto inequivocabile: "Smentisco categoricamente che il 90 per cento dei commercianti del centro della città di Palermo paghi il pizzo". 

Parole che, adesso, suonano tanto come una beffa quanto come un insulto.

Perché a questo punto appare chiaro che, a Palermo, la vera mafia non sia da ricercare per le strade o nei quartieri più malfamati; no, la mafia non risiede più lì dove c'è la miseria "perché la fame spinge le persone ad avvicinarsi ad essa"... no, non è più così e chi nega l'evidenza è semplicemente colluso o poco esperto in materia.

La mafia, così come dicevano - i non a caso, morti ammazzati - Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, è NELLE istituzioni, in quei palazzi di potere che paradossalmente dovrebbero (al contrario) garantire la legalità e la sicurezza di tutta la collettività. La mafia si annida, e spesso nasce, proprio all'interno di quegli organismi che quasi si divertono ad indire conferenze stampa nelle quali parlare, a piena bocca, di "antimafia", "lotta alla corruzione" et similia, quando invece i primi ad esser perseguiti dovrebbero proprio essere loro per quanto - purtroppo - dimostrano di esser capaci di fare.

Perché se questo Stato infame, e questa nostra terra Siciliana, sono attualmente nella morsa della più becera ingordigia è proprio a causa di tutto ciò: "politici" e membri delle istituzioni a capo delle più importanti strutture organizzative ed economiche del Paese, in realtà al servizio della propria fame di ricchezza e di chiunque proponga loro una prospettiva, dalla quale poter ottenere un lauto (ed illegittimo) compenso.
Il problema sta tutto lì: nel cuore di quelle istituzioni per le quali Falcone e Borsellino sono stati ammazzati, e fin quando non comprenderemo questo fondamentale dettaglio si continuerà a dire "La mafia? Cercatela tra i vicoli del centro storico di Palermo".

PALERMO - Arrestato il Presidente della Camera di Commercio, Roberto Helg: stava intascando...

Il presidente della Camera di commercio di Palermo, Roberto Helg, è stato arrestato dai carabinieri di Palermo mentre intascava una tangente.
Helg, personaggio assai noto in città è attualmente anche vice presidente della Gesap, la società di gestione dell'aeroporto Falcone Borsellino di Palermo. Spiegano i carabinieri in un comunicato: "Proprio nella veste di rappresentante Gesap, Helg ha chiesto e ottenuto il pagamento di una somma di denaro di 100 mila euro ad un esercente del settore della ristorazione, affittuario di uno degli spazi commerciali dell'aeroporto, il quale si era rivolto a lui per ottenere la proroga triennale del contratto a condizioni favorevoli. La richiesta e la consegna del denaro ha fatto registrare la classica sequenza estorsiva consistente nella prospettazione, da parte di Helg, della difficoltà dell'operazione di rinnovo se non supportata dal suo prezioso intervento e, da parte del commerciante, nell'adesione all'illecito pagamento, in ordine al quale l'uomo pubblico ha preteso, oltre alla consegna di una somma in contanti di 50 mila euro, l'impegno da parte del commerciante alla corresponsione rateale di 10 mila euro al mese con il contestuale rilascio, in funzione di garanzia dell'impegno, di un assegno in bianco".

MESSINA - 30 mila euro per "comprare" un bambino romeno: sette arresti

Trentamila euro per 'acquistare' un bimbo romeno: il tentativo di 'compravendita' è stato scoperto dai Carabinieri del Comando Provinciale di Messina che all'alba hanno sventato lo 'scambio', notificando i provvedimenti di fermo emessi dalla Dda a sei italiani e due romeni, accusati di associazione per delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù.
Tra i fermati c'è anche la coppia che avrebbe dovuto prendere in consegna il piccolo, un bambino romeno di 8 anni. Per evitare l'iter dell'adozione la coppia avrebbe appunto pagato 30mila euro all'organizzazione che avrebbe a sua volta 'acquistato' il bimbo nel Paese d'origine.
La complessa e delicata indagine si è dipanata tra la Sicilia, la Toscana, dove uno dei fermati poteva vantare solidi appoggi, e la Romania. Gli 8 fermati si trovano ora tutti in carcere, in attesa di essere interrogati dal magistrato, mentre il bambino è stato preso in consegna dai militari dell'Arma.

fonte: Adnkronos

FOTO - Proiettili contro il muro del negozio, nuova intimidazione al Bar Marsicano

Brutta intimidazione ai danni ad Alessandro Marsicano, titolare dell'omonimo bar di Via Solarino, che alcune ore fa ha trovato su un muro accanto al proprio esercizio commerciale due fori di proiettile.
L'imprenditore, negli anni scorsi, aveva contributo con le sue dichiarazioni a far scattare le manette nei confronti di numerosi estortori, dando vita all'operazione "Hybris" che portò in carcere trentacinque persone. Adesso però torna ad aver paura: "Basta, voglio chiudere, non ce la faccio più. Dal 2011, anno in cui ho denunciato chi mi chiedeva il pizzo, ho ricevuto decine di intimidazioni e minacce e le ho sempre segnalate ai Carabinieri; hanno persino conficcato un coltello nella ruota dell'auto del compagno di mia figlia. Basta, io non ce la faccio più a vivere così. Soffro di attacchi di panico, prendo farmaci e per quello che ho sopporto sino ad ora mi è stata riconosciuta un'invalidità del 40 per cento. Ho subito un danno economico - continua - e l'intero rione mi ha boicottato. Se non fosse per l'università probabilmente avrei già chiuso. Le uniche persone che mi sono state vicine sono i Carabinieri, che si occupano della mia protezione: senza di loro probabilmente sarei già morto".

lunedì 2 marzo 2015

PALERMO - Da questa estate al via il giro della città in battello: tutti i dettagli

La Compagnia delle Isole è la società proprietaria del marchio Siremar, ed effettua quotidianamente il collegamento con le 14 isole siciliane e con Napoli. 
La commissione Attività Produttive del Comune di Palermo ha incontrato alcuni giorni fa un rappresentante della società, che ha presentato un progetto di viabilità e fruibilità della costa palermitana attraverso la valorizzazione dei monumenti del mare da visitare tramite appositi percorsi in battello. Il progetto, che prevede l'impiego di imbarcazioni da circa 200 posti, può essere destinato al turismo da crociera e alla cittadinanza con partenza dal porto di Palermo e un giro lungo la costa Sud (Sant'Erasmo e Bandita), per poi raggiungere Mondello e l'Addaura e ammirare così i numerosi monumenti come il Castello a Mare, l'ex Arsenale Borbonico, l'ex deposito locomotive di Sant'Erasmo, il parco giardino del Foro Italico, la Torre del Rotolo e altro ancora.

«L'iniziativa si svolge da tre anni nel golfo di Napoli e riscuote gradimento da parte dei turisti e dei napoletani - dice il presidente della commissione, Paolo Caracausi (Idv) - la commissione si è fatta carico di presentare il progetto al sindaco di Palermo, che ha la delega al Turismo, per condividere e patrocinare l'iniziativa. L'obiettivo è quello di avviare il progetto già da quest'anno nel periodo estivo, per essere pronti per il Festino di Santa Rosalia. L'iniziativapotrebbe essere già presentata in occasione del Travel Expo che si terrà ad aprile a Palermo. La Compagnia ha assicurato, nel caso in cui il progetto avesse il successo desiderato, di aver una flotta disponibile a coprire tutte le richieste. Con questa iniziativa si potrebbe riprendere il rapporto interrotto della città con il suo mare».

Per il consigliere del Mov139, Antonino Sala, sarebbe «Un diverso modo e forse più affascinante di conoscere Palermo dal mare. Una opportunità di lavoro per gli operatori del settore del turismo. Investimenti non eccessivamente rilevanti da parte dell'amministrazione competente, come i respingenti, potrebbero rendere fruibili tutti i porti del golfo di Palermo. Dallo sviluppo di questa iniziativa potrebbe concretizzarsi la cosiddetta metrò del mare, con un collegamento con l'aeroporto di Palermo».

PALERMO - Venti nuovi percorsi ciclabili per complessivi 100 KM: pronta la rivoluzione

Secondo il Comune di Palermo quella che, tra qualche mese, si appresta ad iniziare sarà una vera e propria rivoluzione: saranno infatti realizzate ben venti nuove piste ciclabili, per complessivi cento chilometri, che permetteranno di raggiungere praticamente i punti più importanti della città in totale sicurezza.

"Entro marzo il piano sarà adottato dalla giunta - dice l'assessore alla Partecipazione e Mobilità, Giusto Catania - ci muoveremo su più livelli: la pianificazione, la realizzazione delle infrastrutture e la sensibilizzazione dei cittadini per promuovere una cultura della ciclabilità. Il Piano prevede un crono-programma di realizzazione delle piste che formeranno una rete articolata e riconoscibile per favorire la mobilità sostenibile".
Entro sei mesi saranno intanto restaurate le piste ciclabili esistenti e ne nasceranno di nuove lungo le corsie preferenziali delle strade meno trafficate. Entro due anni invece saranno realizzati anche gli itinerari ciclabili che prevedono una progettazione più articolata. "Il nuovo Prg comprenderà il piano della mobilità dolce - dice l'assessore all'Urbanistica, Giuseppe Gini - e contribuirà ad una trasformazione generalizzata di Palermo, attraverso un'integrazione con il Piano del verde."


Sarà prevista, inoltre, la possibilità di poter effettuare alcuni percorsi ciclabili di natura turistica, nel centro storico della città: insomma, una autentica rivoluzione.

PALERMO - "Ordinanza Movida", impazza la polemica sul web: "Orlando ci vuole morti"

L'approvazione, da parte del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, della nuova ordinanza che disciplinerà - sino al prossimo 30 giugno - la movida palermitana ha scatenato unanimemente le reazioni indignate, da parte dei giovani della città e degli operatori musicali ed imprenditori.

"E' follia, è pura follia: così semplicemente i ragazzi si resteranno a casa", secondo il commento di Laura, "non riesco a capire che ragionamenti facciano al Comune. Va bene la tutela dei diritti altrui, ma qui davvero si sta esagerando e quel poco di divertimento che c'è a Palermo lo si vuole ammazzare".

"Semplicemente, il Sindaco Orlando ci vuole morti - ha dichiarato il proprietario di un noto locale del centro storico, che ha preferito rimanere anonimo - e non da adesso, ma da almeno due anni. Ci fa perseguitare dalla Municipale, che ci eleva continue multe e sanzioni assurde che non riusciamo a pagare, e adesso ci ORDINA di non fare più il nostro mestiere! Scommettiamo, però, che alla Vucciria tutto sarà come prima?".

Il Comune vara la nuova "Ordinanza Movida": multe per chi consuma alcolici fuori dai locali

Adesso è ufficiale: il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha firmato l’ordinanza che regola l’attività dei locali notturni della città, per i prossimi tre mesi.
Il provvedimento prevede numerose novità che hanno già scatenato infinite polemiche; dal canto suo la Giunta si difende: “Con questi contenuti - afferma il primo cittadino - che fanno seguito ai confronti avvenuti nel tempo, vogliamo garantire il nostro impegno a non abbassare la guardia sul diritto alla quiete dei nostri concittadini, provando a sintonizzare tale diritto con quello di fare impresa”.

La reazione del popolo della notte: "Orlando ci vuole morti"

L’ordinanza, valida fino al 30 giugno, impone uno stop alla musica già alle ore 24, il divieto di vendere alcolici in bottiglia all’esterno dei locali, sancendo inoltre l'obbligo per gli esercenti di ripulire anche le adiacenze dei loro negozi e ad apporre segnaletiche che invitino la clientela a rispettare le norme di convivenza civile ed al decoro e vieta qualsiasi pubblicità di vendite di alcolici dopo le 22. Sono previste inoltre multe e sanzioni anche per tutti quegli avventori che, in barba ad ogni regola, consumeranno alcolici all'esterno dei locali: sono previste salatissime "sorprese", sino a 500,00 euro.

“Questa ordinanza è troppo restrittiva e presenta numerose lacune – dice il Presidente della commissione Attività produttive Paolo Caracausi (Idv) – per questo va rivista, tenendo in debita considerazione anche le esigenze dei residenti. Come commissione ascolteremo tutte le associazioni di categoria e cercheremo una sintesi che coniughi il diritto al riposo e quello al lavoro”.

Al via la fase finale della "Settimana educativa di Palermo": ecco il programma

Al via il 2 marzo la fase conclusiva (del 'Saper essere'), del Festival delle Città educative, che si terrà ai Cantieri culturali della Zisa, sino al 7 marzo. 
Subito dopo l'inaugurazione della settimana educativa, che avrà luogo domani, alle 15,30 presso lo Spazio Tre Navate, verranno aperti gli spazi espositivi di oltre 80 realtà sociali, fra istituzioni pubbliche e private, scuole, organizzazioni del Terzo settore e volontariato. 
Nello Spazio Perriera prenderà il via il laboratorio per ragazzi 'Città in tasca', per i più piccoli che verranno seguiti da una trentina di studenti o laureati in scienze dell'educazione che hanno aderito alla proposta di volontariato educativo lanciata dal Festival. 
La Polizia di Stato, i Carabinieri (sabato pomeriggio arriva anche la loro Fanfara), la Guardia di Finanza, la Polizia Municipale, i Vigili del Fuoco e il Dipartimento regionale di Protezione civile saranno presenti nello Spazio Sicurezza con mezzi, unità cinofile e robot anti-sabotaggio. 
Mentre Enel, Rap, Codifas e l'Ordine degli Agrononi, terranno nello Spazio Ambiente laboratori, filmati e momenti informativi. 
Alla Botteghe, inoltre, nei pressi del Cinema De Seta, ci saranno una miriade di laboratori per tutte le età. E poi, tante dimostrazioni e attività ludico-sportive, momenti culturali, video, teatro, narrazioni, presentazioni di libri e incontri interetnici.
Il progetto per una 'Palermo Educativa', frutto del Festival, verrà sottoscritto da tutti gli enti e le organizzazioni coinvolte lunedì 9 marzo 2015 alle ore 16 nella Sala De Seta dei Cantieri Culturali alla Zisa.

giovedì 26 febbraio 2015

ROMA - "Io non mi cancello": Venerdì 27 febbraio presidio a Piazza Cavour, oltre 400 persone aderenti

Domani, Venerdì 27 febbraio dalle ore 9:00, presso Piazza Cavour in Roma, si terrà il presidio "Io non mi cancello", organizzato da Mobilitazione Generale Avvocati e finalizzato a sensibilizzare l'opinione pubblica in merito ai problemi con cui devono fronteggiarsi numerose categorie professionali, legati all'eccessiva imposizione fiscale dettata dallo Stato Italiano.
Come si legge sull'evento ufficiale Facebook, lo scopo è quello di "dar voce a chi non riesce a sostenere l'iniquità del sistema fiscale e previdenziale.
La manifestazione riguarderà non solo la Cassa Forense ma anche l'OUA e tutte le altre Istituzioni forensi, ognuna per le proprie specifiche funzioni e responsabilità, e sarà la prima di tante altre che verranno progressivamente estese a tutte le professioni intellettuali, a tutti gli autonomi e a tutto il popolo delle partite IVA.
La pressione fiscale e previdenziale è un problema comune a cui dobbiamo trovare soluzioni comuni: dobbiamo incrociare le lotte.
Lo Speakers' Corner si terrà in Piazza Cavour, dinanzi alla Corte di Cassazione (raduno dalla ore 9:00 alle 10:00; sit-in dalle 10:00 alle 14:00), una delegazione si recherà poi presso la Cassa Forense, ove saranno affissi, fin dalla mattina, manifesti, striscioni ed altro.
Con il megafono faremo sentire le nostre storie e le nostre richieste: vogliamo l'equità, vogliamo un sistema fiscale e previdenziale che sia compatibile con la vita!
A Roma si inizia, e a Roma dobbiamo essere tantissimi: è per questo che invitiamo tutti gli iscritti a condividere questo evento e ad invitarvi tutti i praticanti e gli avvocati presenti tra i propri contatti.
Ci appelliamo a tutte le altre associazioni forensi, a tutte le associazioni di categoria, a tutti i professionisti, a tutti i lavoratori autonomi e a tutte le partite iva: aggreghiamoci, uniamo le nostre forze, perché solo incrociando le nostre lotte avremo qualche possibilità di contrastare la politica fiscale del Governo e le politiche previdenziali dei nostri enti di riferimento, e magari di mutarne l'orientamento".

Questa è la nota ufficiale pubblicata dagli organizzatori, che hanno calcolato una partecipazione di circa 400 persone provenienti da tutta Italia.

mercoledì 25 febbraio 2015

FOTO - Via Siracusa, accoltellato parcheggiatore abusivo

Attimi di panico ieri pomeriggio, in Via Siracusa, dove un ragazzo africano di circa 40 anni è stato accoltellato da un palermitano di 35 anni.
Secondo l'aggressore l'extracomunitario sarebbe responsabile del furto del suo scooter: da qui il diverbio sfociato nell'accoltellamento del giovane.
La folle aggressione alla luce del giorno - secondo un testimone oculare - sarebbe nata proprio per questa ragione: chiamati da alcuni cittadini, sul posto sono intervenuti Carabinieri e Polizia che stanno cercando di fare luce sull'accaduto. 
L'aggressore, attualmente, è in stato di fermo presso la Questura, pronto ad essere ascoltato: "Al momento - spiegano dalla centrale della Polizia - non possiamo escludere nulla. E' la parola dell'uno contro l'altro e non abbiamo alcun riscontro oggettivo per poter comprendere realmente la dinamica dei fatti".