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venerdì 31 ottobre 2014

POLITICA - La Scilabra torna a casa, "licenziata" per giusta causa?

Tra le novità più inaspettate della terza esperienza del "nuovo" Governo Crocetta vi è sicuramente il "taglio" dell'Assessore Nelli Scilabra.
L'ex Assessore alla Formazione, 31 anni e una laurea in Giurisprudenza che tarda ad arrivare, era stata sempre coccolata e tutelata dallo stesso Governatore, che però ha dovuto sacrificarla per evitare la spaccatura totale del Partito Democratico a livello regionale, con numerosi esponenti pronti a mandare in pensione lo stesso governo Crocetta se non si fossero accolte determinate condizioni. Ed una di questa era proprio il licenziamento politico della Scilabra.

Voci di corridoio fanno sapere che sulla sua esperienza pesa tantissimo l'esito fallimentare del Piano Giovani, unito ad una "arroganza per nulla adatta alle vicende susseguitesi, tale che la mozione di sfiducia nei suoi confronti sarebbe stata approvata senza alcun problema anche da esponenti del suo stesso partito".

Lei stessa denuncia di essere stata abbandonata da chi, fino a poco prima, contava sulla sua presenza politica per ricostruire il PD in Sicilia, ma forse quanto avvenuto in questi giorni dimostra, per la prima volta, come la politica sia inscindibilmente legata ai risultati: se li ottieni, tecnicamente, vieni confermato...altrimenti no. In questo senso, forse per la prima volta la politica manifesta un aspetto positivo che in molti dimenticano: si ricopre una carica pubblica non per acquisire stipendi e privilegi, ma per arrivare a dei risultati concreti grazie alle proprie idee ed al proprio talento. Se ciò, per le più disparate ragioni, non accade allora si va a casa.

Il siluramento della Scilabra è figlio, probabilmente, dei numerosi insuccessi - alcuni dei quali clamorosi al punto da essere oggetto di un vasto eco nazionale - e della disorganizzazione che ha caratterizzato alcuni momenti-chiave del suo mandato. Sicuramente ci sono stati, nel suo percorso, anche episodi positivi ma nel complesso nessuno menzionerà questo Assessore nella ipotetica "Hall of fame" della politica siciliana, ed una ragione - a prescindere da posizioni politiche e strumentalizzazioni - probabilmente ci sarà.

LAVORO - Disneyland Paris, al via le selezioni a Palermo. Ecco come candidarsi

Palermo diventa la sede del sud Italia per le selezioni del personale di «Disneyland Paris». Il parco dei divertimenti più famoso d’Europa cerca camerieri, commis, cassieri, animatori e commessi di entrambi i sessi, da selezionare nel corso di quattro appuntamenti: il 24 e il 25 novembre 2014 i recruiter Disney saranno a Palermo, il 27 e il 28 novembre faranno tappa invece a Milano. Il Comune di Palermo ha messo a disposizione mezzi ed una location d’eccezione, Palazzo Palagonia. Tutti coloro che intendono partecipare devono presentare domanda tramite il sito ufficiale dei Casting Disneyland Paris: Se la tua candidatura sarà ritenuta interessante, sarai contattato per partecipare a una delle due sessioni di reclutamento. Durante l’incontro, ti verrà presentato Eurodisney, i posti di lavoro disponibili e farai un colloquio con un addetto al reclutamento del personale, che valuterà il tuo livello linguistico. 

Clicca qui per presentare la tua candidatura

MODA - Luca Argentero e Myriam Catania a Palermo


Si è svolta ieri pomeriggio, alle ore 18,30, la presentazione della collezione femminile A/I 2015 di Mia D'Arco, presso la nota boutique palermitana Giglio In per l'occasione trasformata in un'elegante ed esclusiva location.
A presiedere l’evento volti noti del mondo del cinema, come Luca Argentero, la moglie nonché attrice Myriam Catania e la sorella di lei Giulia Catania.
L'attore è stato, come prevedibile, letteralmente preso d'assalto dalle fan presenti (nonostante le rigide restrizioni d'ingresso imposte dall'organizzazione), ma si è sempre reso disponibile a foto ed autografi, sino al momento della cena quando si è spostato presso il "Castello a Mare", dove lo chef Natale Giunta lo ha deliziato con alcuni tra i suoi più apprezzati piatti culinari.
Mia D’arco è il nome del brand creato nel 2013 dalla fusione tra la Inside Productions di Luca Argentero e l’amore nei confronti della moda delle sorelle Myriam e Giulia Catania.
In vista dell’autunno/inverno 2015, Mia D’arco ha realizzato una capsule collection davvero unica, fatta di capi, accessori e gioielli limitati, pezzi rari dai quali traspare una grande stima nei confronti del Made in Italy che porta a scegliere la qualità dei tessuti e mira a valorizzare l’artigianalità.

Argentero ha confidato, ad alcuni amici vicini, di aver apprezzato tantissimo la città e l'ospitalità lui manifestata, apprezzando inoltre la bellezza di una città "che racchiude in sé molto più di quanto in tanti mostrano ogni giorno".

giovedì 30 ottobre 2014

LAVORO - Stabilimento Fiat, entro fine anno la cessione a GRIFA

Passo avanti decisivo per il futuro di Termini Imerese. Al ministero dello Sviluppo Economico è stato firmato un verbale d'incontro fra le organizzazioni sindacali, istituzionali, il gruppo Fiat e la società Grifa, per garantire la continuità occupazione a tutti i lavoratori attualmente in forza nel sito ex Fiat.
In particolare, spiega il ministero dello Sviluppo economico, entro il 30 dicembre verrà effettuata la cessione del ramo d'azienda. Un accordo che, a giudizio del governo, prospetta una conclusione positiva della vertenza e costituisce la premessa per la ripartenza del sito palermitano, quindi per il reimpiego dei lavoratori ex Fiat e, in prospettiva, anche di quelli dell'indotto. Secondo quando riferito da Fim e Uilm, Grifa si impegna infatti a mantenere tutti i 760 lavoratori di Fiat, ad eccezione di quelli che aderiranno alla mobilità volontaria ancora da definire. Una garanzia che ha spinto anche la Fiom a sottoscrivere il verbale. "I tempi sono molto stretti - ha spiegato Michele De Palma, coordinatore del gruppo Fiat per i metalmeccanici della Cgil - oggi abbiamo costruito una premessa anche per i lavoratori dell'indotto ma è tutta da verificare la conclusione definitiva".
"Oggi abbiamo costruito un'importante risultato, unico sul piano della reindustrializzazione, che dà finalmente una prospettiva occupazionale ai lavoratori coinvolti", ha commentato il segretario nazionale della Fim Cisl Ferdinando Uliano. Soddisfatto Paolo Di Giovani della Fismic: "sorge finalmente il sole su Termini Imerese. Non sarà licenziato nessun lavoratore e ripartirà la produzione nel sito siciliano e questo è un ottimo risultato".
"La firma odierna - ha detto il Vice Ministro Claudio De Vincenti che ha presieduto la riunione - è un passaggio fondamentale per poter dare un futuro produttivo ed occupazionale a Termini Imerese. Ora ci sono tutte le condizioni perché riparta da qui a breve".
Già da domani le organizzazioni sindacali sottoporranno il testo siglato alla consultazione dei lavoratori, riuniti in assemblea nello stabilimento siciliano.

Taormina Gourmet 2014, boom di presenze e visitatori

Oltre tremila partecipanti, fra pubblico e addetti ai lavori; quattordici cooking show con altrettanti chef, dagli stellati agli emergenti; cento cantine partecipanti e oltre cinquecento vini (fra etichette e annate diverse); ventitre degustazioni (orizzontali e verticali); venti giornalisti accreditati, italiani e stranieri, delle più prestigiose testate; due Forum dedicati al mondo del vino e al prossimo appuntamento con Expo 2015; una decina di cocktail diversi, per gli appuntamenti con gli "aperitivi d'autore" sulle terrazze dell'Hotel San Pietro; cinque annate di Parmigiano reggiano e otto etichette di olio extravergine d'oliva siciliano per le degustazioni guidate. E ancora decine di chili di pane, di formaggi, di cioccolata, prodotti espressione delle eccellenze enogastronomiche dei territori.
Sono i numeri della seconda edizione di Taormina Gourmet, l'evento organizzato dal giornale on line Cronache di Gusto. Una tre giorni dedicata all'enogastronomia, che si è chiusa lunedì a Taormina, che ha registrato anche la presenza di Jancis Robinson, giornalista tra i più influenti nel panorama della stampa specializzata, consulente personale della regina Elisabetta e wine correspondent del Financial Times. "Una manifestazione in crescita - dice Fabrizio Carrera, direttore di Cronache di Gusto e ideatore della manifestazione - densa di appuntamenti e affollata di partecipanti. Ma noi ci sentiamo solo all'inizio: abbiamo già fissato le date della prossima edizione che sarà ancora più ricca di eventi e di testimonial prestigiosi. Ai nostri lettori e al mondo dell'enogastronomia diamo appuntamento su www.cronachedigusto.it per conoscere in anteprima tutte le novità di Taormina Gourmet 2015".

"Il Ponte sullo Stretto di Messina? Il progetto non si farà"

"Un'errata lettura di una tabella dell'Allegato Infrastrutture del Def ha indotto a ipotizzare un rifinanziamento del Ponte sullo Stretto di Messina". Così il Ministero delle infrastrutture e trasporti smentisce che ci sia un rifinanziamento dell'opera. La precisazione arriva dopo l'interrogazione presentata da Sel.

Finisce dunque, dopo anni di proclami - e soldi pubblici sperperati per presunte società al servizio di una "grande impresa" - il sogno della Sicilia di vedersi collegata al resto d'Italia grazie ad un ponte che - a conti fatti - è stato solo fonte di sprechi, speculazioni politiche ed illusioni.


POLITICA - L'Avvocatura di Stato revoca il vitalizio a Cuffaro

«La perdita dell’assegno vitalizio al condannato in via definitiva ad una pena superiore a 5 anni trova immediato fondamento nel secondo comma dell’articolo 28 e nell’articolo 29 del codice penale rappresentando l’effetto automatico della pena accessoria dell’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici»: sono bastate queste poche righe al termine di un parere espresso in sei pagine dall’Avvocatura generale dello Stato per togliere definitivamente il vitalizio da seimila euro lordi mensili a Totò Cuffaro. Il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone firmerà il provvedimento nei prossimi giorni trasformando la sospensione decisa a luglio in revoca.
Si chiude così una vicenda che ne apre però automaticamente un’altra, più ampia, perchè il parere che l’Ars ha chiesto è stato fornito non a caso dalla sede centrale, a Roma, dell’Avvocatura dello Stato (coinvolta dalla sede palermitana) e disegna uno scenario che - ad avviso di Ardizzone - non può non applicarsi subito ai parlamentari nazionali e ai consiglieri regionali che si trovano nella stessa situazione di Cuffaro. La perdita del vitalizio deve scattare automaticamente ogni volta che un deputato o consigliere viene condannato in via definitiva e subisce anche la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici.
Non importa il tipo di reato commesso nè bisogna applicare leggi speciali, come la Severino, tutto è già previsto dal codice penale e dunque tutti gli enti pubblici dovrebbero agire secondo le indicazioni espresse dall’Avvocatura dello Stato.

fonte: Giornale di Sicilia

GLAMOUR - Inaugurazione del nuovo NAPAPIJRI STORE al Conca d'Oro

Sabato 1 novembre, dalle ore 17,30 la Link Eventi - in collaborazione con Trouble Solving, invita gli interessati alla inaugurazione del nuovo NAPAPIJRI Store, ubicato presso il Centro Commerciale Conca d'Oro di Palermo.
L'evento consentirà a tutti i partecipanti, con l'accoglienza delle hostess e un cocktail di qualità, di poter interagire con il set fotografico professionale predisposto per l'occasione; vi sarà inoltre l'intrattenimento musicale a fare da cornice ad un evento in grande stile.


L'appuntamento per questo esclusivo party è dunque per le ore 17,30 di Sabato 1 novembre.

martedì 28 ottobre 2014

Trattativa Stato-Mafia: in corso l'udienza al Quirinale

E' in corso nella sala del Bronzino del Quirinale la testimonianza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano davanti alla Corte d'assise di Palermo nel processo sulla presunta trattativa Stato-mafia.

Il procuratore di Palermo Leonardo Agueci e i pm del pool che sostiene l'accusa al processo sulla trattativa Stato-mafia sono arrivati al Quirinale, dove oggi sarà sentito come testimone il capo dello Stato. I magistrati werano entrati dalla porta dei Giardini. Alla spicciolata, erano entrati dalla porta principale del palazzo, anche gli avvocati degli imputati e delle parti civili. In piazza sono presenti giornalisti e curiosi.
La Corte d'Assise di Palermo, che oggi interroga il Capo dello Stato al processo sulla trattativa Stato-Mafia, è composta dal presidente Alfredo Montalto e al giudice a latere Stefania Brambille. Sono presenti i sei giudici popolari (quattro titolari e due supplenti).

MAFIA - Assolto il Re dei detersivi Giuseppe Ferdico

L'imprenditore del settore dei detersivi, Giuseppe Ferdico, è stato assolto dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. La sentenza è stata pronunciata da gup di Palermo Riccardo Ricciardi. La richiesta di condanna del pm Gaetano Paci (che aveva chiesto otto anni) era arrivata dopo tre richieste di archiviazione e l'imputazione coatta. Contro Ferdico, assistito dagli avvocati Roberto Tricoli e Luigi Miceli Tagliavia, c'erano le dichiarazioni di alcuni pentiti.