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Finalmente giungono alla conclusione i lavori per...

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sabato 22 novembre 2014

FOTO - Grandissimo successo per la festa dei 180 della Antica Focacceria San Francesco

E' stata una autentica festa, quella svoltasi ieri presso la storica sede della Antica Focacceria di San Francesco a Palermo, in un tripudio di allegria, musica, danze e tanto, tantissimo cibo di primissima qualità.

Dalle 17 sino a tarda sera infatti il locale di Via Paternostro ha allestito, nello spiazzo di fronte, un vero e proprio percorso del gusto dove le oltre 1500 persone, complessivamente partecipanti all'evento, hanno potuto degustare infinite prelibatezze: dal pane e panelle, alle arancinette al burro, alla carne e alla norma fino al classico pane con la milza, schietto o "maritato", e allo sfincione, anch'esso buonissimo. Il tutto accompagnato da vino locale, birra o acqua, rigorosamente offerto dalla Direzione dell'icona palermitana del gusto.

"E' stata una festa bellissima - dice una signora, mentre addenta un panino con le crocchè -, davvero superlativa. La Focacceria merita tutto questo, esiste da quando esiste Palermo e noi Palermitani la dobbiamo tutelare ogni giorno preferendola nei nostri acquisti".

Presenti anche numerosi turisti, alcuni dei quali inglesi: "We are very happy to be here, we didn't know there was a party but, you know, for us this free enjoy is the best because we can try a lot of different typical food from Palermo. Palermo is a wonderful city we will suggest to visit to our friend, as we come back to Manchester". 

Alla fine della serata, per chiudere in bellezza, sono apparse due stupefacenti torte giganti: una a forma di Sicilia e l'altra nella "classica" cassata; inutile sottolineare l'estasi delle centinaia di persone presenti, che hanno apprezzato profondamente tutto quanto offerto dal locale.

E' stata una grandissima festa dunque, che l'Antica Focacceria si meritava davvero: auguri di cuore quindi, e altri 180 anni di simili successi. Date voi stessi uno sguardo alla photogallery, da noi realizzata in esclusiva, che potrete visualizzare qui.

venerdì 21 novembre 2014

MUSICA - I Dear Jack sbarcano in Sicilia, Alessandro Presti: "Questa terra è..."

I Dear Jack, gruppo musicale di estrazione pop rock rigorosamente Made in Italy, ormai non rappresentano più una sorpresa ma piuttosto una piacevolissima conferma: da quando hanno conquistato il secondo posto nel talent show "Amici", vincendo anche il Premio della critica, si sono prepotentemente imposti nel proprio panorama di riferimento, diventando in breve tempo idoli di centinaia di migliaia di fan e riuscendo a coinvolgere non soltanto i giovanissimi, più vicini ad un simile genere musicale, ma anche fette di appassionati più maturi e dunque maggiormente "allenati" ad ascoltare della buona musica. 

Perché, sia chiaro, i Dear Jack sono stati capaci finora di catalizzare su di sé l'attenzione del grande pubblico proprio per la proposizione di uno stile musicale incalzante, fresco, dinamico e molto molto positivo, capace di ingenerare a sua volta sentimenti vivi nel cuore di chi ha il piacere di poterlo ascoltare.
La band, nata nel 2012 e composta da Alessio Bernabei (frontman), Francesco Pierozzi (alla chitarra elettrica ed acustica), Lorenzo Cantarini (anche lui alla chitarra elettrica, nonché voce secondaria a sostegno di Alessio), Alessandro Presti (specializzato al basso) e Riccardo Ruiu (alla batteria), è attualmente in tournée in giro per l'Italia: una serie di eventi presso i principali palazzetti dello sport sparsi per lo Stivale, accomunati dal minimo comune denominatore della immensa presenza di spettatori, in estasi per le esibizioni - rigorosamente live - del quintetto costituitosi a Tarquinia.

La prossima tappa è prevista per domani, unica in Sicilia, al Palatupparello di Acireale - Catania -, con un quasi scontato "sold out" (verifica l'eventuale disponibilità di rimanenti biglietti qui) raggiunto da diverse settimane: per l'occasione infatti i vari fan club sparsi sul territorio hanno predisposto delle vere e proprie campagne di spostamento collettive, con decine di pullman che domani partiranno da Palermo e da numerose altre province per poter assaporare, dalle ore 21, le gesta dei propri beniamini.
Per l'occasione abbiamo avuto l'onore e l'opportunità di intervistare in esclusiva uno dei membri della band, peraltro con sangue "parzialmente Siculo", che domani sarà in prima linea a rendere magica l'esperienza presso la cittadina acese: Alessandro Presti, bassista del gruppo e leader silenzioso dei Dear Jack. Ebbene si, perché Alessandro - nonostante il clamoroso successo che l'ha travolto dopo la partecipazione ad "Amici" - non ha perso la semplicità, l'umiltà e la disponibilità che da sempre ne caratterizzano l'indole, risultando così uno dei più apprezzati tanto sopra quanto al di fuori del palcoscenico. Un ragazzo semplice ma di grandissimo talento, che insieme ai suoi compagni di avventura sta realizzando il sogno di una vita.

Alessandro, anzitutto ti ringraziamo infinitamente per averci dedicato del tempo, in un momento così frenetico come quello che precede un evento così sentito ed importante. Sono passati poco più di sei mesi da quella fatidica sera del 27 maggio, nella quale – pur avendo ottenuto il secondo posto nella graduatoria finale, primeggiata da Deborah Iurato, ma forti del premio assegnatovi dalla critica – avete sbalordito pubblico e addetti ai lavori proponendo un sound spumeggiante, rinnovato ed elettrizzante, già pronto per ben più grandi palcoscenici. Cosa hai provato a veder cambiare la tua vita, passando in breve tempo ad essere idolo di migliaia di fans sparse in giro per l’Italia?

"Sicuramente l'esperienza di "Amici" è stata una di quelle che mi ha stravolto la vita e della quale mi "resta il segno". Ho cominciato ad entrare e conoscere un mondo completamente nuovo, dove se ti impegni davvero con tutto il cuore in quello che fai puoi davvero ricavarne delle enormi soddisfazioni. Iniziare questa "nuova vita" è stato ovviamente stupendo perché, per uno come me che ama questo lavoro, non si è mai sazi di apprendere sempre nuove cose dalle esperienze che si fanno e dalle persone con le quali si entra in contatto, ma non è stato nemmeno facile, perché mi sono trovato "costretto" a cambiare completamente tutte le abitudini ed i ritmi, che ero solito seguire tutti i giorni, ed ho imparato a lavorare su me stesso e su quello che sono. Per il resto posso dire che non mi sento un "idolo delle fan", sono un ragazzo come tantissimi altri che sta lavorando sodo e realizzando il suo sogno."

Dopo la partecipazione ad “Amici di Maria de Filippi” il percorso dei Dear Jack è stato caratterizzato da un’impennata continua, dapprima l'apertura di alcuni concerti tra cui quello dei Modà, per poi sbarcare il 3 giugno 2014 ai Music Awards e successivamente al Coca Cola Summer Festival 2014: come ti senti ogni volta che sali sul palco, di fronte a migliaia di persone? Che sensazione provi?

"Ogni volta che salgo sul palcoscenico sento sempre dentro me una enorme energia. Provo delle emozioni uniche, che solo il palco, la folla e la musica sono in grado di regalarti. 
È difficile da spiegare, perché solo vivendola si può capire veramente di cosa sto parlando e la cosa più bella è viverla insieme ai 4 fratelli che stanno lì con me! Quando parlo di questo però non mi riferisco solo a grandi palchi ma anche ai più piccoli, quelli in cui suonavo fino a nemmeno un anno fa, dove riesci a vedere negli occhi la persona che hai davanti che sta li per ascoltarti e seguire ogni singola nota che suoni: è tutto sensazionale." 

Ad ottobre è partito il vostro Tour, “Domani è un altro film Tour”, in giro per i palazzetti di tutta Italia. Prossima tappa fissata per domani, 22 novembre, ad Acireale – Catania: sappiamo che hai “origini” siciliane, dunque come ti stai preparando in vista di questo ritorno “in patria”? (Alessandro è nato a Viterbo ma il nonno paterno è di origini siciliane, ndr)

"Come hai ben detto anche se sono nato nato e cresciuto a Viterbo, ho origini siciliane da parte di mio nonno paterno ed il mio cognome è molto diffuso dalle vostre parti; a conferma di ciò ho anche un omonimo trombettista jazz (Alessandro Presti per l'appunto) piuttosto popolare, anzi ne approfitto per salutarlo anche se non ci siamo mai conosciuti finora. Per quanto concerne il concerto in programma per domani, sinceramente non vedo l'ora di arrivare e mi sento pronto a ricevere tutta la carica che solo un'Isola piena di passione come la Sicilia può offrirmi!"

Cosa pensi della Sicilia? Hai mai avuto l'occasione - negli ultimi tempi - di visitarne le città o, in caso contrario, quale tra queste ti piacerebbe poter vedere un giorno?


"Purtroppo devo ammettere che è la seconda volta, nel corso della mia vita, che vengo in questa meravigliosa terra e mi piacerebbe tanto visitare Palermo e la stessa Catania, anche se su consiglio di Lorenzo (che già ci è stato in passato) credo sarebbe doveroso visitarla tutta la Sicilia perché nasconde tesori di rara bellezza! Quindi posso promettere che sarà mio obbiettivo tornarci il prima possibile, magari per una vacanza e non per motivi lavorativi!"

Infine, uno sguardo al futuro, tra nuovi album e la definizione di un nuovo tour in vista del prossimo anno: hai qualche succosa anticipazione da voler fornire a tutti i vostri fans?


"In merito a questo posso dirti che, come si può vedere sui nostri social (i Dear Jack comunicano soprattutto tramite la loro fan page ufficiale, ndr), stiamo lavorando alla realizzazione del nuovo disco che uscirà il prossimo anno, quindi si potrà parlare di un nuovo Tour solamente in quel periodo: sarò ben lieto di parlartene a tempo debito. Per il momento viviamo il presente e siamo iper concentrati sul Tour che ci terrà impegnati sino al 21 dicembre (concerto finale che avrà luogo a Padova, ndr), e vogliamo chiuderlo nel miglior modo possibile!"



Grazie mille Alessandro, per la tua disponibilità: appuntamento per domani sera ad Acireale!



"Ci vediamo domani, sabato 22 novembre, ad Acireale per il "Domani è un altro film Tour" ed un abbraccio a te Alessio nonché un saluto a tutti i lettori di Live Palermo!"


Intervista di Alessio Messina
Copyright Live Palermo
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PALERMO - Cortei non autorizzati, gli studenti mettono in crisi il traffico del centro

Si sta verificando proprio in questi minuti una manifestazione non autorizzata, per le vie del centro di Palermo, da parte di alcuni gruppi di studenti delle scuole superiori della città attualmente occupate che sta letteralmente mettendo in ginocchio la viabilità cittadina.
Il corteo, non segnalato e dunque non autorizzato dalla pubblica sicurezza, avrebbe dovuto essere autorizzato per permetterne così lo smistamento e la gestione da parte della Polizia Municipale: inevitabili i disagi alla circolazione e agli automobilisti, ignari di trovare un blocco umano in determinate arterie della città.
Intanto, resta fermo a quattro il numero di istituti superiori presidiato giorno e notte dagli studenti in protesta: si tratta della succursale di via Arimondi del Liceo Classico Garibaldi, dello scientifico Basile di Brancaccio e degli altri due scientifici Benedetto Croce e Cannizzaro. Occupazione lampo nella notte tra mercoledì e giovedì dell’Itis Alessandro Volta di viale dei Picciotti a Romagnolo. Alcuni studenti sarebbero entrati nell’istituto fino all’arrivo, intorno alle 9,30 del mattino della Digos che ha identificato i ragazzi e chiesto di sgomberare i locali. Gli studenti occupanti hanno rimproverato più volte ai compagni la scarsa partecipazione all’occupazione. Oggi, dalle 10, si terrà un’assemblea straordinaria in cui si deciderà se occupare o optare per l’autogestione.

FOTO - Usava le corsie del tram per esporre le auto: denunciato il titolare di un autosalone

La foto che vi mostriamo gira ininterrottamente sui social network da oltre ventiquattro ore: delle auto in bella mostra, esposte all'interno della carreggiata destinata al passaggio del tram in corso di realizzazione a Palermo.
Tanto vero quanto assurdo: eppure a Palermo succede anche questo.
La storia però, ha un "lieto" fine: gli agenti della polizia municipale di Palermo infatti, dopo aver ricevuto la segnalazione in oggetto, hanno sequestrato i mezzi che l'autosalone in questione ("Martino Moto") aveva esposto utilizzando la linea del tram in costruzione. Nelle immagini ricevute dalla Polizia si vedevano le moto, le auto e le minicar in esposizione nel tratto di linea in Corso dei Mille. "Lo abbiamo visto e siamo già intervenuti" la replica ai commenti dei palermitani da parte dei vigili urbani. Agenti che hanno sequestrate sette macchine, motociclette, un ciclomotore ed una minicar. Per questo motivo è anche scattata la sanzione di 193 euro per occupazione del suolo pubblico.

Nuovo blitz anti-abusivi a Ballarò, multe per 22 mila euro

Le forze di Pubblica sicurezza sono tornate in azione nel quartiere Ballarò, teatro di numerosi sequestri e multe effettuate nei giorni scorsi - nell'ambito di alcuni controlli del territorio finalizzati a reprimere l'abusivismo commerciale e  fraudolento.
In seguito al controllo sono state numerose le irregolarità riscontrate in materia fiscale, come ad esempio la mancanza di registratore di cassa e la mancata emissione di scontrini: tre in tutto gli esercenti che dovranno pagare una sanzione amministrativa di oltre mille euro ciascuno. 
Altri quattro titolari di esercizi commerciali sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per invasione di terreni e deturpamento delle cose altrui, così come due ambulanti ed un esercente sono stati denunciati per il furto di energia elettrica e sottoposti a segnalazione ad Enel Spa. 
Quest’ultimo è stato, inoltre, denunciato per abusivismo edilizio. 
Il titolare di un pub è stato multato, anche, per la mancanza delle autorizzazioni prescritte dalla legge per un importo totale di ottomila euro: in questo caso è stata disposta anche la chiusura dei locali e il loro sequestro. Ad un ristoratore è stata irrogata una sanzione amministrativa di 1500 euro per mancata rintracciabilità alimentare dei prodotti messi in vendita, o utilizzati per la predisposizione degli stessi. 
Dunque un altro blitz feroce contro una delle zone più "libere" del commercio palermitano, protagonista spesso di numerose critiche da parte di quel tessuto economico onesto che paga le tasse e contribuisce a diffondere la legalità.

PALERMO - Slitta ancora la bonifica del Parco Cassarà

Slitta ancora la bonifica del Parco Cassarà, lo spazio verde chiuso da qualche mese per la presenza, nel sottosuolo, di materiale altamente dannoso e pericoloso per la salute. Da qualche mese infatti il Procuratore aggiunto Dino Petralia e il sostituto Procuratore Alessandro Clemente hanno dato l'ok al Comune per poter intervenire con una bonifica mirata, all'interno di un'area del Parco, grande polmone verde sequestrato ormai dalla scorsa primavera. M
Ma la data stabilita dagli inquirenti per terminare i lavori, ovvero il 30 settembre, è spirata senza che nessuno sia intervenuto: ad oggi infatti i tecnici, nominati dal Comune per predisporre un piano, stanno ancora pensando sul da farsi, e di conseguenza i tempi si prospettano sempre più incerti. 
"La scadenza del 30 settembre era chiaro che non sarebbe stato possibile rispettarla – afferma il custode giudiziario dell'area, l'avvocato Francesco Fiorino –. Dopo la disponibilità ricevuta dai magistrati, che ci hanno ufficialmente concesso di poter accedere all'interno dell'area in questione per poterla bonificare, noi ci siamo messi subito a lavoro, ma è chiaro che, trattandosi di un intervento complesso, i tempi non saranno di certo brevi e facilmente definibili".

giovedì 20 novembre 2014

POLITICA - La Scilabra torna in pista: sarà la segretaria di Crocetta, unico ruolo per non laureati

"Nelli Scilabra non resterà fuori dal mio Governo. Lei rappresenta una risorsa indispensabile alla quale non rinunceremo".

L'aveva annunciato il Presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta e, almeno in questo caso, ha mantenuto la promessa: l'ex Assessore alla Formazione, silurata per lo scandalo del click day, tornerà a frequentare le aule della politica.

Ma...da segretaria. O, precisamente, come Capo della Segreteria particolare, ruolo propostole direttamente dal Presidente e che le consentirà di poter, di fatto, continuare a far parte del mondo della politica siciliana, senza però le pressioni e la visibilità che il precedente ruolo le riconosceva.

Una curiosità: la mansione attribuitale dal Presidente è l'unica, tra tutte quelle di vertice negli uffici di staff, a non richiedere la laurea. Crocetta le avrebbe proposto infatti, inizialmente, la guida dello Sprint, lo Sportello Regionale per l'internazionalizzazione che fa capo all'Assessorato Attività produttive; purtroppo però in questa circostanza la Scilabra avrebbe dovuto possedere una laurea che, ad oggi, ancora non ha. Dunque nulla di fatto, e la scelta dell'unica posizione ricopribile per chi non ha ancora un titolo di laurea è stata quasi obbligata.

Trivelle, Crocetta difende l'accordo: "Produrranno lavoro e ricchezza"

Il Presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta difende con forza l'accordo predisposto per la realizzazione delle opere di trivellazione nel mare di Sicilia, affermando che non esistono ipotesi di pericolo e che soprattutto un simile scenario porterà solo benefici all'intera Isola: "Con questo accordo risolvo i problemi occupazionali non solo di Gela, ma anche di Palermo - dove si costruiranno le trivelle - e delle zone industriali di Milazzo e Priolo, dove sarà raffinato il greggio". Rosario Crocetta difende l'accordo con i petrolieri: "Vale 500 milioni e 6.500 posti di lavoro. E non avrà alcun impatto sull'ambiente. Chi lo contrasta è un nemico della modernità".

Il Presidente poi rincara la dose: "Nel protocollo d'intesa con Assomineraria di giugno, ripreso dall'accordo con l'Eni per la salvaguardia dell'occupazione di Gela - dice il governatore - siamo andati ben oltre le prescrizioni della normativa ambientale nazionale e siciliana. E abbiamo posto fine all'estrazione selvaggia del petrolio. Stabilendo che ogni singola trivellazione debba essere vagliata da una speciale commissione composta da dirigenti della Regione. Ogni investimento sarà compatibile con il contesto ambientale, paesaggistico e archeologico. State tranquilli, non vedrete le trivelle nella Valle dei templi".

POLITICA - Il Movimento5Stelle propone un referendum anti-trivellazioni

Arriva in commissione Ambiente all'ARS la proposta referendaria del Movimento5Stelle, per fermare le trivellazioni e annullare gli effetti dell'art.38 del Decreto Sblocca Italia, il provvedimento nazionale che - tra le svariate misure - prevede anche la liberalizzazione delle operazioni di trivellazione delle coste siciliane. 
Il Presidente della commissione Giampiero Trizzino invita Crocetta, che mercoledì riferirà in aula, a ritirare l'accordo. Greenpeace, WWF e Italia Nostra, sostenuti da Enzo Maiorca e dalla moglie, diffidano il ministero dell'Ambiente dal dare l'ok ai piani di trivellazione nel Canale di Sicilia avanzati da Schlumberger italiana.

MAFIA - Blitz contro il clan di Messina Denaro: 16 arresti

Blitz antimafia nei confronti del clan del boss Matteo Messina Denaro: 16 arresti.
L'operazione, condotta dai carabinieri del Ros e del comando provinciale di Trapani, ha permesso di poter tagliare le gambe ad un gruppo criminale molto attivo e vicino al boss Matteo Messina Denaro.
Gli investigatori hanno infatti eseguito seici ordini di custodia cautelare in carcere, emessi su richiesta della Procura Distrettuale antimafia di Palermo, per associazione di tipo mafioso, estorsione, rapina pluriaggravata, sequestro di persona ed altri reati aggravati dalle finalità mafiose. 

E' finito in manette anche Girolamo Bellomo, detto Luca, 37 anni, uomo d'affari e marito dell'avvocato penalista Lorenza Guttadauro, nipote di Matteo Messina Denaro. Secondo i carabinieri del Ros sarebbe stato Bellomo a curare gli interessi del boss in questi ultimi anni. Bellomo è stato arrestato nella sua residenza di via Benedetto Marcello. Il procuratore aggiunto Teresa Principato e i sostituti Maurizio Agnello e Carlo Marzella lo accusano di essere l'ultimo ambasciatore del mafioso latitante.

Le indagini dei carabinieri hanno confermato il ruolo di vertice tuttora rivestito dal capomafia latitante nella provincia trapanese, documentandone i diversificati interessi illeciti. Sono stati accertati dagli inquirenti anche i collegamenti funzionali a progetti criminali comuni con le famiglie palermitane e, in particolare, con quella di Brancaccio guidata dai fratelli Graviano.