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lunedì 20 ottobre 2014

PIANO GIOVANI - Scilabra contro i poteri forti: "Vogliono la mia testa per mettere le mani su..."

“La censura nasconde soprattutto la volontà di mettere alla Formazione qualcuno che gestisca diversamente la valanga di fondi che stanno per arrivare dall'Europa. Si tratta di un miliardo e 200 milioni di euro, che già da gennaio dovranno essere investiti con i primi bandi e su cui qualcuno vuole mettere le proprie mani così da ripristinare un certo sistema di clientele e favori distribuiti a iosa”.

Nelli Scilabra va al contrattacco, denunciando a gran voce le - a suo dire - presunte intenzioni di chi vorrebbe la sua testa per gestire a proprio piacimento l'infinita quantità di danaro proveniente dalle istituzioni comunitarie. E domani, intanto, l’ARS sarà chiamata ad esprimersi sulla mozione ai suoi danni. “Dietro la censura – ha sottolineato Scilabra, intervistata dal Giornale di Sicilia – c’è anche la volontà di bloccare una riforma che invece per la prima volta, dopo i tanti annunci fatti dal 1976, oggi è scritta e depositata all’ARS.
Una riforma che è davvero in grado di cambiare il settore e portarlo sempre più vicino al mondo del lavoro”.



L’assessore si esprime anche su quello che sarà il nuovo ruolo degli enti, nel settore della Formazione: “La Regione – dice – si limiterà a un ruolo di programmazione. Ogni anno indicheremo ai Consorzi di Comuni e alle città metropolitane un ventaglio di settori su cui vorremmo puntare per lo sviluppo. E da questi enti riceveremo il reale fabbisogno di offerta formativa”. “Ci verrà detto – ha aggiunto – su quali settori puntare, visto che da territorio a territorio le esigenze cambiano. Così riusciremo a creare corsi e tirocini in tutto il territorio, visto che oggi ci sono intere zone escluse forse perché al deputato di riferimento non interessa…”

TRAM - Riapre l'incrocio tra Via Da Vinci e Via Uditore

Da domani sarà riaperto ufficialmente il tratto di strada tra Via Leonardo da Vinci e Via Uditore, chiuso nelle scorse settimane per permettere il completamento dei lavori per la realizzazione della linea 2 del tram.

Da mercoledì, fanno sapere i responsabili del Comune, si procederà alla chiusura di un tratto di strada tra Via Umberto Giordano e Piazza Boiardo, per consentire la realizzazione di una nuova linea ferrata che servirà al tram per passare in pieno centro città.


PALERMO - Rissa tra nigeriani in Via Maqueda in piena notte

Via Maqueda come un ring di boxe: è questa la scena a cui hanno assistito passanti ed abitanti del quartiere questa notte, quando un gruppo di extracomunitari nigeriani si è scontrato dando via ad un autentico parapiglia sedato solo con l'intervento delle forze dell'ordine, chiamate per evitare il degenerare della situazione.

Non sono al momento note né le motivazioni dello scontro né l'esito, dal momento che i protagonisti sono riusciti a fuggire tra le piccole vie del centro.


METEO - Da mercoledì addio estate: in arrivo un crollo termico

Da Mercoledì, probabilmente, i siciliani potranno dire addio all'estate.
Dopo l'ennesimo, bellissimo, weekend di sole ed alte temperature infatti, secondo gli esperti meteo questa settimana arriverà sull'Isola una perturbazione molto importante, che porterà le temperature ad un brusco ed improvviso calo.
Sono attese infatti molte nubi su versanti nord delle Alpi e cielo terso e limpido sul resto del nord, con sostenuti venti di foehn nelle vallate alpine e sulla Pianura Padana occidentale. Rapide schiarite anche sulle regioni tirreniche centrali, mentre su quelle adriatiche, sulla Sardegna e sul Meridione la nuvolosità sarà abbastanza diffusa e ci saranno delle precipitazioni sparse anche temporalesche. 
Venti forti settentrionali su tutte le regioni, con moto ondoso dei mari molto accentuato, specie per i mari attorno alle isole maggiori e per il basso Adriatico. Significativa e generalizzata diminuzione delle temperature.

domenica 19 ottobre 2014

CALCIO - Palermo, che vittoria al cardiopalma!

Grazie ad una rete a pochi secondi dal termine del costaricense Gonzalez il Palermo riesce a piegare per due reti ad una il Cesena, conquistando così la sua prima vittoria in campionato.

Una partita vibrante che, a discapito del punteggio, è stata largamente controllata dai rosanero di Beppe Iachini, messi in difficoltà unicamente da una decisione molto discutibile dell'arbitro Damato, che ha permesso ai romagnoli di realizzare il momentaneo 1-1 grazie ad un presunto fallo da rigore, poi realizzato da Rodriguez.

PRIMO TEMPO – Sin dalle prime battute di gioco si intuisce il leitmotiv dell'intero incontro, con i padroni di casa a condurre il match e determinati a cancellare il numero zero dalla propria casella vittorie, a fronte di una squadra ospite chiusa nella propria meta campo ma in attesa di sfruttare possibili azioni in contropiede. Dopo una prima fase di studio i rosa salgono in cattedra, grazie ad un Dybala in splendida forma, quest'oggi illuminante creatore di gioco nonché temibile avanguardista offensivo. Proprio da una sua invenzione, al 25', il Palermo crea la prima occasione da rete con Bolzoni, che su cross del folletto argentino per poco non sorprende il portiere avversario Leali, mandando la palla di poco a lato.

E' il preludio al goal, meritato, che puntuale arriva al 32' grazie all'onnipresente Dybala, abile a sbloccare il risultato dopo un fraseggio improvviso direttamente da calcio d'angolo con il proprio connazionale Vazquez, riuscendo a piazzare un pregevole tiro a giro sul palo alla destra del portiere avversario che nulla può sulla conclusione perfetta del numero nove rosanero. Dopo un altro paio di occasioni non sfruttate dai padroni di casa, e due minuti di recupero concessi dal direttore di gara, si conclude il primo tempo con il Palermo avanti per 1 rete a zero.

SECONDO TEMPO – La ripresa riapre per come si erano conclusi i primi 45' di gioco, almeno sino allo scoccare del sessantesimo: su un calcio d'angolo per il Cesena l'arbitro Damato “vede” un fallo da rigore, commesso da Andelkovic (ammonito nell'occasione), ai danni di Magnusson, successivamente realizzato da Rodriguez, che consegna al Cesena un pareggio fino a quel momento frutto di un solo tiro in porta.

Subito (l'ingiusto) pareggio, il Palermo prova a reagire gettandosi in avanti alla ricerca della rete della vittoria, ma anche la sfortuna sembra volersi accanire con l'undici di Iachini: al '64 infatti Vazquez coglie un clamoroso palo, con una staffilata dalla distanza a seguito di un veloce fraseggio con (il solito incontenibile) Paulo Dybala.

La pressione aumenta, grazie anche all'ingresso di Andrea Belotti, che va così a formare un tridente iper-offensivo nel tentativo di portare a casa i tre punti. Al minuto 76 altra decisione molto dubbia da parte dell'arbitro: Coppola entra a gamba tesa sul povero Morganella, che rimane per qualche minuto a terra. La panchina rosanero esplode invocando a gran voce l'espulsione diretta (che, a rigor di regolamento e considerate le circostanze, non appare esagerata) ma invece Damato decide per la semplice ammonizione. Poco male: passano alcuni minuti e l'arbitro, questa volta, è costretto a cacciare dal campo proprio Coppola, reo di aver commesso un altro fallo da horror su Andrea Belotti. Doppia ammonizione e Cesena in dieci uomini per gli ultimi 10 minuti di gara.


A questo punto il Palermo ci crede, e l'ingresso del danese Makienok, al posto di un ottimo Munoz, schiaccia ulteriormente gli uomini di Bisoli nella propria area di rigore.

Così, dopo un tiro al volo del superbo Dybala, che per poco non fa “venir giù” l'intero Renzo Barbera, quando tutto sembra finito e ci si prepara ad un'altra settimana di fuoco sull'asse Zamparini-Iachini, la squadra intravede la luce: al '92, sull'ennesimo corner battuto da Dybala, il difensore del Costa Rica Giancarlo Gonzaléz Castro svetta su tutti, battendo Leali e mandando in estasi i quasi 15.000 tifosi presenti allo stadio.

Il Palermo dunque batte il Cesena 2-1 in una partita che, a posteriori, per intensità di gioco, occasioni create e impegno profuso non poteva meritar altro di vincere. I rosanero, con questa vittoria, salgono a quota sei punti allontanandosi leggermente dal terzetto-retrocessione composto adesso da Chievo Verona, Sassuolo e Parma: Iachini può dormire sonni tranquilli, e da martedì preparare al meglio il big match contro la Juventus, in programma per la prossima giornata allo Juventus Stadium.

sabato 18 ottobre 2014

FOTO - Incivili deturpano una delle stele della strage di Capaci

Non riusciamo a trovare le parole giuste, senza cadere in offese pesanti, per descrivere quanto accaduto nelle ultime ore sulla autostrada A29 che da Palermo porta a Trapani, e dove è posizionata poco dopo lo svincolo per Capaci una duplice stele in memoria delle vittime della strage che ha ucciso il giudice Giovanni Falcone e gli uomini della scorta.

Degli IDIOTI, perché altro non possono essere, nel tentativo di far pace tra loro (non potevano imbrattarsi la faccia o sporcare i muri della loro casa?) per chissà quale dramma d'amore hanno deturpato con delle scritte una delle stele. 

"Ti prego perdonami, scusami di tutto" eccetera eccetera: SEMPLICEMENTE schifo.
Non possiamo far altro che manifestare pesantemente tutto il nostro disprezzo per questa GENTAGLIA, per la quale l'isolamento in carcere a vita non basterebbe probabilmente a donare loro un minimo di senso civico.

Rovinare così un monumento ad una delle figure SACRE della nostra cultura e della nostra quotidianità significa semplicemente NON MERITARE di far parte di quella stessa città per cui, la gente che è stata uccisa ha combattuto.

Siamo profondamente INDIGNATI per quanto accaduto e speriamo davvero che vengano trovati i responsabili, che in un mondo ideale verrebbero cacciati a calci nel deretano via dalla città. Indegni.

"Tossici, barboni e cani randagi: così non viviamo più"

Riceviamo la lettera di un nostro lettore, Giacomo, abitante nella zona di Piazzale Ungheria che da diverse settimane lamenta un netto peggioramento delle condizioni di vita del proprio quartiere, ostaggio di barboni e "punkabbestia" che disturbano giorno e notte. Ecco le sue parole:

"Gentile Redazione di Live Palermo,

Vi scrivo per denunciare una situazione ormai divenuta insostenibile. Abito in pieno centro, nella zona di Piazzale Ungheria, in un condominio da sempre tranquillo e con numerosi uffici aperti sino a sera. La nostra zona è sempre stata una delle più rinomate, belle e vero e proprio biglietto da visita della nostra città.
Ultimamente però, da circa 4-5 mesi, la situazione è peggiorata incredibilmente per colpa di un gruppo di accattoni, barboni e ragazzi (come chiamati in palermitano, "sfasciati"), che tutto il giorno bivaccano intorno alla zona dei portici non facendo altro che bere, sporcare e disturbare.
I villeggianti si lasciano accompagnare, inoltre, da un branco di cani che spesso da' fastidio ai passanti: non oso immaginare quali malattie si potrebbero contrarre entrando in contatto con uno di quegli animali, così come con i proprietari, sempre puzzolenti e sudici al punto da non riuscire più a distinguere il colore dei loro vestiti.

Alcuni di loro si sono letteralmente appropriati di un perimetro, chiuso recentemente per rischio crolli, facendolo diventare la loro "abitazione" a cielo aperto: inutile dirvi che la puzza che si sente è immonda, così come la quantità di rifiuti che lasciano ovunque vanno. 
Addirittura si permettono di fare i loro bisogni, anche quelli "grossi", così...per strada. Il tutto come se attorno a loro nessuno esistesse: non ce la facciamo più.

La sera poi è sempre meglio non passare da certe strade laterali: appaiono infatti una serie di soggetti per nulla raccomandabili, che si intrattengono con questa gentaglia probabilmente per rinfocillarsi di droga o altro. Uno schifo veramente. 

Abbiamo segnalato più volte il problema alla Polizia e ai Vigili, ma non abbiamo mai ottenuto nulla. Adesso scriviamo a voi per dare diffusione ad un problema che, considerato che coinvolge decine e decine di famiglie abitanti attorno alla predetta zona, potrebbe ben presto sfociare in una soluzione "fai da noi", perché qui nessuno più ha voglia di continuare a condividere questo schifo con questa gente che nulla di buono fa nella propria vita, rendendo difficile e molestando quella altrui".

venerdì 17 ottobre 2014

PIANO GIOVANI - Scilabra: "Al via i primi tirocini e presto altri mille posti"

L'Assessore alla Formazione della Regione Sicilia Nelli Scilabra ha fatto il punto della situazione in merito al Piano giovani, specificando nel dettaglio quanto segue: "Presto i primi selezionati inizieranno i primi tirocini. Abbiamo avuto l'ok e dopo i primi 1.600 tirocini potranno essere aggiunti altri tre milioni di euro, così da finanziare ulteriormente il progetto." 
Buone notizie, dunque, per i giovani siciliani: "Il prossimo bando prevederà non 400 ma 1.400 posti, mille in più, da aggiungere a quelli che si libereranno in seguito alle verifiche effettuate dagli uffici preposti, dal momento che pare che numerosi candidati non siano in possesso dei vari requisiti richiesti dal bando e dalla legge per poter accedere allo stesso".


giovedì 16 ottobre 2014

PALERMO - Altro che ebola: torna la Tubercolosi in città

Mentre l'opinione pubblica si preoccupa, probabilmente troppo eccessivamente, dei problemi connessi al contagio da virus Ebola, a Palermo si registra nuovamente un caso di Tubercolosi, malattia per la quale ancora non si è riuscita a trovare una cura.
Lo scorso venerdì infatti un uomo sui 45 anni è stato visitato al pronto soccorso del Buccheri La Ferla, che successivamente ha ritenuto di doverlo tenere sotto osservazione tenendo l'uomo in isolamento.

MOVIDA - Orlando firma una nuova ordinanza, stop alla musica dopo le 24

Il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, in linea con l'ordinanza "anti-movida" rimasta in vigore sino al 31 agosto, ha nuovamente firmato una ordinanza con la quale ripristina le medesime modalità di garanzia della quiete pubblica, questa volta prevedendo la durata sino al 31 dicembre 2014.

Nell'ordinanza, inoltre, vengono stabilite nuove regole anche per la somministrazione di bevande alcoliche: "In attesa dell'approvazione del regolamento da parte del consiglio comunale - commentano Orlando e Marano - abbiamo ritenuto responsabile intervenire sulla materia, constatato l'attuale stato di invivibilità nei centri residenziali della città e nelle zone costiere”.




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